Biblioteche: boom dei prestiti gratis

Ivan Losio - mercoledý, 30 giugno 2010

Provincia di CremonaLa crisi penalizza i bilanci delle famiglie e sono sempre di più gli studenti che prendono a prestitito i manuali e libri di scuola nelle biblioteche. Testi finalizzati allo studio che si aggiungono a quelli per il tempo libero. Un fenomeno in crescita. Ne parliamo con Chiara Capelletti, assessore provinciale alla Cultura. “E’ nostra intenzione coordinare gli acquisti, proprio per offrire sempre più libri”.
Continua la Capelletti: “Le biblioteche devono rappresentare luoghi vivi, dove i ragazzi s’incontrano, studiano, socializzano in modo sano. Il servizio oggi funziona, ma vogliamo fornire altre opportunità. Penso a uno sportello polifunzionale dove far incontrare domande e offerte di lavoro”.
Nuova linfa per il sistema interbibliotecario provinciale che comprende 112 biblioteche (57 quelle più significative) con più di 42mila iscritti, il 14% della popolazione provinciale. Strutture informatizzate che danno lavoro a 97 addetti e 41 volontari. La catalogazione è centralizzata con un risparmio per i Comuni che nel 2009 è stato di 232mila euro. Alle biblioteche del Sistema Casalasco Cremonese e Cremasco Soresinese, che nel 2010 hanno ottenuto quasi 80mila euro di finanziamenti, si è aggiunta la prestigiosa collaborazione con la Biblioteca Statale di Cremona. Il libri disponibili superano il milione. “Il lavoro coordinato - dice la direttrice della Biblioteca comunale di Crema Francesca Moruzzi, forte di una recente segnalazione al Premio nazionale “Città del Libro” - permette di raggiungere risultati impensabili per la singola biblioteca. Per esempio vincere bandi privati. Noi ci siamo riusciti con Vodafone”. Solo a Crema nel 2009 i prestiti gratuiti hanno consentito un risparmio per gli utenti pari a circa 730mila euro mentre l’anno precedente 717mila euro. Ultima battuta sull’estate e i libri per le vacanze. “Una corsa irrefrenabile ai best seller - risponde la Moruzzi - Camilleri, Cornwell, la Saga dei Vampiri, il grande Cormac McCarthy”.