Distretto culturale: progetti finanziati, ora si parte

Ivan Losio - mercoledý, 20 ottobre 2010

Maxi finanziamento al Distretto culturale della Provincia di Cremona. “Un’esperienza unica, che farà scuola in Europa”, come ha sottolineato il presidente della Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, lunedì a Cremona per presentare l’iniziativa. Guzzetti ha rivelato l’ammontare del contributo della Fondazione: due milioni e 600mila euro, a fronte di interventi per complessivi 9 milioni. Si tratta di progetti promossi dagli enti locali.
“Il Distretto coniuga cultura e sviluppo: è un esempio concreto di come amministrare guardando al futuro”, ha spiegato il presidente della Provincia Salini durante l’incontro che si è svolto lunedì 18  ottobre a Palazzo Pallavicino, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti delle categorie.
Al centro del distretto vi sono musica, musei e territorio. Tre parole chiave che fanno capire come “partendo dalla cultura - ha argomentato l’assessore provinciale compente Chiara Capelletti - valorizzeremo l’indotto nelle tre aree del cremonese, cremasco e casalasco”.
L’assessore ha poi richiamato il ruolo chiave della cabina di regia della Provincia (capofila del distretto), cabina presieduta dal presidente Salini e di cui fanno parte, oltre alla stessa Capelletti, gli assessori Orini, Fontanella a Pinotti. “La politica ha saputo istituire una governance pragmatica: alle analisi di merito seguiranno azioni rapide e concrete”, ha concluso. Un ruolo chiave l’ha avuto il settore Cultura della Provincia, mentre il presidente Salini ha dato atto a Fondazione Cariplo di avere aiutato “l’Amministrazione a valorizzare al massimo la progettualità del distretto”.
I progetti finanziati nello start-up: valorizzazione dei luoghi di formazione musicale (palazzi Pallavicino e Raimondi), Distretto della musica, Lombardia eccellente (restauro e cultura), Casalmaggiore international festival, Sistema teatrale cremonese, Palazzo Martinelli di Casalmaggiore, Museo dei Cordai di Castelponzone, Palazzo Brunenghi di Castelleone, recupero della Rocca di Romanengo e Teatri di fiume.